CARTOLINE NATALIZIE: FAI SENTIRE SPECIALE LE PERSONE A CUI TIENI - Spazio Back_Up Blog - Spazio Back_Up

Vai ai contenuti

CARTOLINE NATALIZIE: FAI SENTIRE SPECIALE LE PERSONE A CUI TIENI

Spazio Back_Up
Pubblicato da in Curiosità ·
Tags: CartolinanataliziabigliettodiauguriNataleillustrazionediNataleauguridiNataleBuonNataleChristmascard
 
Le cartoline di Natale, da inviare ad amici e parenti, un tempo erano un vero e proprio rituale condiviso con la famiglia, che iniziava dalla scelta dei soggetti fino alla composizione del messaggio in bella calligrafia e contribuiva a creare l’atmosfera tipica del periodo natalizio.

 
Si hanno notizie dell'usanza di inviare auguri per il nuovo anno sin dagli inizi del XV secolo. In Germania comparvero delle cartoline di auguri "votive", che raffiguravano Gesù bambino con la croce e che recavano la scritta "Un anno buono e radioso”. Nei Paesi Bassi tra il XV secolo e il XVI secolo erano diffusi i cosiddetti "santini", cartoline raffiguranti San Nicola, ma le origini delle vere e proprie cartoline natalizie vengono fatte risalire ai "pezzi natalizi" con cui, nel XIX secolo, gli studenti mostravano ai genitori i propri progressi nella scrittura.

 
La prima cartolina natalizia "ufficiale" della storia invece, la prima a essere commercializzata, fu commissionata da Sir Henry Cole e illustrata a Londra nel 1843 da John Callcott Horsley.  
Il primo biglietto di auguri nasce da un episodio curioso: Sir Henry Cole, il fondatore del Victoria & Albert Museum, nonché grande mecenate, pedagogista e frequentatore dei circoli inglesi d'élite, aveva molti amici e proprio in occasione delle festività natalizie era consuetudine nell’Inghilterra Vittoriana scrivere lettere di auguri, alle quale era considerato scortese non rispondere. Sir Cole era un imprenditore molto impegnato, le innumerevoli lettere che riceveva diventarono presto motivo di ansia. Ebbe così un lampo di genio: commissionare a un suo amico illustratore un’immagine che avrebbe fatto stampare su cartone rigido e che sarebbe stato, a quel punto, in grado di spedire grazie al “Penny Post”, un sistema che consentiva di inviare lettere normali a tariffa fissa, un penny appunto.  

 
Nasce così la prima Christmas Card.

La cartolina recava l’immagine di una famiglia che brindava, ai lati comparivano scene di carità, e sulla parte alta Sir Cole aveva fatto inserire un’intestazione: "A: _____", che gli permetteva di personalizzare le sue risposte, includendo il saluto generico "A Merry Christmas and A Happy New Year To You". L’idea piacque così tanto alla casa editrice Penny Post che decise di produrne circa duemila e di venderle a uno scellino ciascuna

 
La rapida diffusione dell’usanza avvenne nella seconda metà del XIX secolo grazie allo sviluppo del servizio postale e l'avvento dell'industrializzazione che permise di produrre grandi quantità di cartoline natalizie a prezzi sempre più accessibili alla gente comune. Si diffusero a tal punto che il servizio postale ricevette delle lamentele riguardo alla consegna tardiva causata proprio dall’aumento di lavoro durante il periodo natalizio.  
I biglietti iniziarono a essere illustrati con una grande varietà di temi legati alle festività, tuttavia le illustrazioni preferite nelle cartoline inglesi rimasero il pettirosso e il Christmas pudding.  

 
Intorno al 1850 l'usanza si diffuse anche negli Stati Uniti, grazie a un tipografo di New York, che realizzò delle cartoline d'auguri in bianco e nero, raffiguranti vari soggetti relativi al periodo natalizio, ma la tradizione iniziò a diffondersi capillarmente nel 1875 grazie a Louis Prang, un imprenditore di origine tedesca, proprietario della maggior parte delle stamperie del Paese. La domanda cominciò ad ammontare a circa 5.000.000 di pezzi l'anno, tanto che Prang venne definito il "padre delle cartoline natalizie negli Stati Uniti".

 
Tra la fine del XIX secolo e la fine della prima guerra mondiale, la Germania divenne leader nella produzione di cartoline natalizie a prezzi vantaggiosi e negli Stati Uniti, l'importazione di cartoline dalla Germania mise fine al dominio di Prang.  
A partire dal 1915 si imposero nel mercato le cartoline natalizie della multinazionale americana Hallmark, che disegna, tuttora, ogni anno 14.000 diverse cartoline d'auguri e che ne produce quotidianamente 11 milioni in 20 lingue diverse.  
Nel nostro Paese gli auguri passano attraverso immagini digitali, veicolate dalle pagine social, dalle e-mail e dai messaggi WhatApp, ne riceviamo così tante in poche ore che nel giro di qualche giorno ci dimentichiamo anche come sono fatte, tutto scorre e scompare alla vista nelle liste delle mail, nel feed della pagina social e nella conversazione di WhatApp.
Creare con le proprie mani un biglietto di auguri e spedirlo ha un fascino senza tempo: è un gesto d’affetto che dimostra tanta attenzione verso chi la riceve, è possibile conservalo in una scatola o attaccarlo in un’agenda o bullet journal. Per questo allo Spazio BU ci piacerebbe riproporti questa vecchia e affascinante tradizione: preparare, imbustare, affrancare e spedire i propri auguri su un supporto cartaceo, partendo da zero e condividendo questo momento creativo. Alla busta e al francobollo poi ci penserai tu. Dunque, fermati un attimo, rilassati e dedicati un po’ di tempo per regalare un pensiero speciale. Soprattutto quest’anno.

Ph: www.smithsonianmag.com



Nessun commento


via Rizzo, 73
(Ex Macello)
349 8328197
392 9722842
info@spaziobackup.it

 
SPAZIO BACK_UP
C.F. 90186590270
Torna ai contenuti